La "cintura di ferro" della Torre Cabrera
1750
Non tutti sanno che a Pozzallo nella prima metà del ‘700 si verificarono diverse scosse telluriche, dopo quella devastante del Gennaio 1693, le più forti delle quali fecero tremare la terra nel 1727, nel 1729 e nel 1738. La Torre Cabrera resistette a tutti i terremoti, ma iniziò a dare segni di possibile cedimento con il comparire di alcune crepe sulle pareti esterne. Ferdinando Sylva Alvarez de Toledo, Conte di Modica dal 1755 al 1777, la fece quindi cingere da enormi barre di ferro, aventi lo scopo di sostenerla in particolare nella parte più alta, meno robusta. Questa “cintura” di ferro fu visibile, per quasi due secoli, fino agli anni ’60 del secolo scorso ed è distinguibile nelle foto della prima metà del secolo scorso allegate. Nel 1960, per una infelice scelta, le pareti della Torre furono ricoperte di intonaco e, con esse, fu ricoperto anche il rinforzo in ferro che, probabilmente, ha contribuito in maniera decisiva a far giungere la Torre integra fino ad oggi. Con il recente restauro, finalmente, l’intonaco è stato asportato e le pareti, restituite alla loro bellezza, sono state rinforzate internamente: la cintura in ferro, divenuta ormai inutile, è stata così rimossa.






